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VajontrockslideVajont1963

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il 9 ottobre in rendering 2D
BENVENUTI.
Altre risorse documentali sulla strage di mafia del VAJONT (09 - X - 1963).
Canali VIDEO: A) www.youtube.com/vajont2003 e B) piu' RECENTI su VIMEO.com e all'interno questo stesso sito

Risorse, LIBRI: 1) questo sito, e - 2) www.anobii.com/vajont2003/books, con MIE recensioni

FaceBook, 1 (fotoFB 'Vajont2003'): https://www.facebook.com/media/albums/?id=1478315756

FaceBook, 2 (videoFB 'Vajont2003'): https://www.facebook.com/video/?id=1478315756

FaceBook, 3 (videoFB, albums): Vajont.info antimafie

Tiziano Strage di mafia - pre-meditata - del VAJONT: le TESTIMONIANZE di chi c'era.

NEL 40° anniversario

  •   Carlo Azeglio Ciampi (1). Al Palasport di Belluno.
  •   Alla «festa Vajont» per Ciampi.
  •   Solo oggi ne racconta: Giancarlo Zanarini.
  •   Il geologo Mario Tozzi
  •   Fotografo, soccorritore e testimone: Bepi Zanfron
  •   Ancora Bepi Zanfron
  •   ALPINI SPECIALI (1). La storia di Cesare Antiga.
  •   Lo storico friulano Guido Crainz
  •   Mauro Corona: Gli Eroi dimenticati.

    NOTA BENE. In effetti, il parassita Mauro Corona NON C'ENTRA proprio NULLA, col Vajont.
    E per Erto è un immigrato essendoci arrivato a sei anni d'età, essendo nato e vissuto a Piné di Trento. E non era nemmeno a Erto, in quei giorni. E per finire, non avendo perso nessuno e nemmeno un cerino il 9 ottobre '63, con $uo $ommo $corno non risulta né un SOPRAVVISSUTO, né *un SUPERSTITE*.
    Quindi, come giudicare allora l'«intervista» che rilascia - nella colonna a fianco - ai suoi piccoli IGNARI paesani nell'83??
    E tutte le successive interviste e recensioni RUBATE a plotoni di ignoranti (ignoranti più di lui) grazie a un incauto Claudio Magris al solo scopo di far soldi?? in italiano questo si chiama *truffa* e/o *circonvenzione continuata di INCAPACI*.
    Oppure, per alcuni (e il fatturato Mondadori), *gloria*.
    Ma il "mito-marketing" continua...
    E così, il No$tro risulta essere l'unico caso che io conosca di scrittore-analfabeta, nonché l'unico essere vivente della Storia nato CONTEMPORANEAMENTE a Erto (questo vi dice la Mondadori a ogni scontrino) e a Trento (ci dice invece l'anagrafe). Un'impresa da far tremare i polsi che al suo tempo non riuscì nemmeno al Nazzareno figlio di dio, ma a questo Barabba alcolico e infame IPOCRITA (e gran figlio di ....) sì: e non è questo un autentico *miracolo*???

    Per i «Credenti» della $etta .... certaMente: e giù cogli autografi, e i profili FaceBook, e le compar$ate peno$e in TV, e le pagine rubate sui giornali dal Mae$tro di Vita, e ...
    AMEN

  •   La cronologia di Francesco Niccolini
  •   Il giornalista Giorgio Lago
  •   La testimonianza (recuperata dal web) del geologo Valerio Spagna.
  •    Lavori da scuole, online. www.delfo.forli-cesena.it. L'altro modo di "essere testimoni".
  •   ALPINI SPECIALI (2) L'alpino Alvise Gandin
  •   ALPINI SPECIALI (3) Gianfranco Corochèr: "Come davanti ai fari del camion è apparsa la vallata dove c'era Longarone, sembrava di vedere un campo di patate al momento del raccolto": questa la prima impressione di Gianfranco Corochèr, 22enne allievo sottufficiale degli alpini quel 9 ottobre del 1963, quando col suo plotone è arrivato sul luogo del disastro. "Sembrava proprio un campo di patate, quando viene tagliata la pianta, aperti i solchi e appaiono sassi e patate. Solo che lì, assieme ai sassi, c'erano corpi e pezzi di corpi".
  •    La Memoria di Ivan Bondi (2009), un reggiano a Castellavazzo, in un'intervista di RS (Ricerche Storiche - Reggio Emilia).
    Questa rivista contiene anche un interessante articolo (per me ricercatore) che illustra la storia delle Officine Reggiane. Una realtà industriale nel tempo lauta preda dell'attuale Mafia post-Vajont nata sessant'anni fa nella valle del Piave.
    Ma questa è un'altra sporca storia nella Storia, di uno stato nello Stato che sta lucrando anche a L'Aquila della 'rico$truzione' colle "cricche Bertola$o".
    Chi non conosce la Storia (del Vajont) è condannato a ripeterla.
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AGGIORNAMENTO, 2013 ...
L'ultimo OLTRAGGIO, spacciato cinicamente per OMAGGIO ...

(Clicca sull'immagine qui sotto per il VIDEO su Vimeo, poi ritorna colla freccia "indietro" del browser)
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FondazioneVajontMafia

FRAMMENTI

da racconti, libri e web ......
  •   Il Vajont? Tutti i giorni:
    Fabio Gasperini
  •   La storia di Irene De Lorenzi
  •   La storia di Gino Mazzorana.
  •   La storia di Micaela Coletti.
  •   L'osso di Armando.
  •   La storia di Germano Rimini.
  •   La storia di Renzo Scagnet.
  •   La corriera scomparsa: Paolo Rumiz.
  •   Vilia Teza racconta.
    (dei "genitori che non sorrisero mai")
  •   La storia di Giuseppe Vazza
  •   A porta a porta
    Allucinante, molto italiano.
  •   La storia del salumificio eretto sui morti.
  •    Tina Merlin, vent'anni dopo...
  •   Vent'anni fa, una tragedia (1983)
    L'ottimo lavoro collettivo degli alunni della Scuola Elementare di Erto di quell'anno.
  • 0  UN TESTIMONE straordinario
    Auguri, Sandro Canestrini!! e GRAZIE.
    Belluno, 2 Febbraio 2012 - È con vivo piacere che leggo casualmente di questa ricorrenza durante un viaggio di lavoro a Rovereto. Mi auguro di poter stringere un giorno la mano di quest'Uomo. E mi associo idealmente con affetto e sconfinata ammirazione agli auguri di chi gli vuole bene, o lo abbia incontrato nella vita, professionale o no.
    Ed è (anche) per questo che ho allestito questa pagina. Sandro Canestrini racconta del Vajont attraverso la pubblicazione della sua arringa che svolse in 16 ore a L'Aquila nel 1969. E pubblicazione fortemente voluta da quell'altro umile eroe, ertano, Guglielmo Cornaviera, che il 9 ottobre in quei luoghi ce l'aveva già nel destino essendoci nato.
    L'Avvocato ha dato al mondo assieme ai libri di Tina Merlin e del suo collega Mario Passi uno dei testi secondo me IMPRESCINDIBILI per poter accostarsi al tema della più grande e misconosciuta STRAGE di MAFIA di QUESTO PAESE col concorso attivo e passivo di organi dello Stato.
    Onore ai Giusti, onore perciò a Sandro Canestrini: un Uomo di Giustizia e di Diritto, e un esempio universale nel senso più alto di questi termini. Questa non è retorica: è un FATTO.
    Clicca sull'immagine, oppure QUI per leggerlo.

  •   PACICLICA.IT - Sezione dedicata al Progetto Vajont da anni condiviso col Comitato dei Cittadini per la Memoria del Vajont.
    L'esercizio per la Memoria, e 'DELLA' Memoria - oltre al doveroso ricordo delle vittime - vuole anche essere un invito a riconsiderare il dissennato uso del territorio, riappropriandoci del diritto/dovere di indignarsi e MOBILITARSI (es., ValSusa) quando l'ambiente è violentato. Andare in bicicletta è uno dei modi per dare una delle tante risposte possibili alla nuova tragedia annunciata dei cambiamenti climatici, la stessa tragedia annunciata che si verificò il 9 ottobre 1963 alla diga del Vajont con quasi duemila morti in pochi istanti, ...dopo ANNI di OMERTA'.
    Anche "La Repubblica.it" li ha onorevolmente pubblicati in foto.
    http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/anniversario-vajont/1.html
  •   Il Vajont dei Caeranesi.
    Testimonianze (2008) di superstiti e familiari delle Vittime Caeranesi del Vajont. Raccolte e pubblicate la Loretta Menegon, che ringrazio per aver illuminato un angolo vergognosamente "dimenticato" di questa incancellabile INFAMIA NAZIONAL-FASCISTA
  •    "Un giorno ci vedrete arrivare nell'Adriatico come una morìa di pesci d'acqua dolce in acqua salata"
    Ricordo di Terenzio Arduini, il vice-sindaco di Longarone superstite che dovette gestire l'emergenza e il primo, feroce assurdo anno di "dopoVajont" dalla mattina del 10 ottobre 1963... fino al dicembre 1964.
    Data in cui dovette cedere alla pressione locale (della DC Bellunese, guidata dall'On. Gianfranco Orsini, non a caso il PRIMO presidente del CONIB) e vide eleggere Giandomenico Protti.
    Dal dicembre '64 in Comune, a Longarone, si insediò la mafia.
  •   La MAFIA che NON VEDI, quella che NON TI ASPETTI.
    Fantastico report 2011 di un ventenne bellunese: Memoria, o Kilowatt?? Unico neo di questo video, a mio personalissimo parere, è averci incluso Mauro Corona... che sfruttando il Vajont ci ha fatto negli anni i soldini, pur non avendoci avuto ASSOLUTAMENTE nulla a che fare, ed è un tizio che non sa né parlare, né tacere, proprio come il suo editore/puttaniere Berlusconi.
    E ho detto (quasi) tutto.
  •    Il Peccato Originale (dal 1964!) del Comune malavitoso di Longarone ("Amministrazioni succedutesi"). Sta tutto lì, il succo del discorso, e la RAGIONE di determinati accadimenti (conseguenza uno) e (conseguenza due)
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ATTENZIONE! Questa qui sopra - che io sappia - è stata per anni l'unica copia in web, essendo scomparso dopo poche settimane dallo stesso sito de "Le Jene" il filmato originale pubblicato nell'ottobre 2007.
AGGIORNAMENTO, Maggio 2011. Mistero: ora l'ho ritrovato casualmente, e non più allo stesso indirizzo/URL dove stava, doveva ESSERE, dove sarebbe dovuto stare (sempre).
Meglio così: l'importante Ź che ci SIA l'originale...


QUI la genesi della Legge (PDL N. 3106/07) a firma Gino Sperandio per l'istituzione della Giornata della Memoria del Vajont.
Un'intervista (del 2010) alla giornalista e scrittrice milanese Lucia Vastano. L'unica dal 2001 a occuparsi efficacemente del "dopoVajont". Straconsigliato il suo libro, l'unico sul DOPOVAJONT e soprattutto sulle porcate della sua "ricostruzione" che trovate qui nella sua IIa edizione, del maggio 2008.
Porcate senza fine, TUTTORA in atto, ad esempio a L'Aquila. Ma anche a Longarone.




« 2.000 condanne »

Film-documentario in bianco e nero di episodi e testimonianze dall'11-10 al 31-12-1963, raro reperto di cineteca donato a Vincenzo Teza di Longarone dal regista Renzo Martinelli su cassetta VHS in data 23/09/2000. Dato il tipo di contenuti, mai passato davanti agli occhi dei cittadini italiani dal '64 ad oggi, ed ora a disposizione del mondo dopo opportuna digitalizzazione.
Durata: 23 minuti. Il filmato originale di Luigi Di Gianni (che ringrazio) oggi è custodito dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma, www.aamod.it.

Grazie dell'attenzione, e *non dimenticate*: visitate i canali VIDEO in cima alla pagina. Procuratevi/regalate qualche BUON libro sull'argomento.
Come disse giustamente Marco Paolini, «Non è tempo perso»...

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LA MAFIA del Vajont .... in nove minuti e mezzo

Intervista presso la diga, NON concordata, cioè 'live', on_the_road (ottobre 2008) con Tiziano dal Farra.
Non mi ricordavo nemmeno d'averla fatta. Ringrazio perciò Massimo Braghini di avermela "estratta" e donata.
Qui racconto dello sfratto del 2004 e del PRIMO sequestro (2007, vajont.org) particolari senza i quali un estraneo non puo' capire determinati MIEI "atteggiamenti" e/o prese di posizione (o anche "prese di COSCIENZA")

Problemi col sito? Dissensi?
Segnalazioni, commenti, informazioni?

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Write me_Escrìbeme_Schreib_mir_Scrivimi


Un tempo, leggevi queste cose e ti trovavi su www.vajont.org.
Poi sbucarono - e vennero avanti - i delinquenti, naturalmente quelli istituzionali ....


Ai navigatori. Queste sono tutte pagine "work-in-progress" (modificabili nel tempo) e puo' essere che qualche link a volte non risulti efficiente, soprattutto quelli obsoleti che puntano (puntavano) a dei siti web esterni. Scusate, e eventualmente segnalatemelo indicandomi nella mail la pagina > riga > link fallace.

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Ritagli di giornali, libere opinioni, ricerche storiche, testi e impaginazione di: Tiziano Dal Farra
(se non diversamente specificato o indicato nel corpo della pagina)
VOMITO, ERGO SUM. Fortogna: nella foto sotto, il *Giardino delle bestemmie* attuale, un fal$o TOTALE dal 2004: falso storico, fattuale, e IMMORALE da 3,5 mln di Euro. Un FALSO TOTALE - a cominciare dai FALSI cippi «in marmo di Carrara» - targato *sindaco De Cesero Pierluigi/Comune di Longarone 2004*.
Oggi questo «Monumento/sacrario» riproduce fedelmente in pianta e in miniatura, come il parco "Italia" di Rimini, il campo "B" di Auschwitz/Birkenau. Fantastico, no?
Ma se ti azzardi a dirlo, sono guai.

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