Emiliano Morrone è uno scrittore e un giornalista impegnato nella lotta alle mafie e per l'emancipazione del Sud
A 18 anni, ha lasciato la Calabria, emigrando a Milano, Firenze e Roma. Ha compiuto studi giuridici e filosofici, dedicandosi alla difesa civica, al teatro, all'inchiesta, all'organizzazione di eventi e laboratori culturali.
L'azione civile
Sostiene, nei suoi scritti e nei suoi interventi pubblici, una formazione dei giovani che sappia cogliere e divulgare l'eredità morale e civile lasciata dai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Con Salvatore Borsellino, Francesco Saverio Alessio, Pino Masciari, Sonia Alfano, il magistrato Nicola Gratteri, il giornalista Ferruccio Pinotti e altri, è intervenuto più volte in università, scuole e piazze italiane, insistendo sulla necessità di un'informazione molto più presente e attenta rispetto al fenomeno della criminalità organizzata; soprattutto in ordine alle relazioni tra mafie, politica e massoneria deviata.
« I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori » (Catone, citato da Aulo Gellio in 'Noctes Atticae')
"Oggi la nuova Resistenza in cosa consiste? Ecco l'appello ai giovani: di difendere queste posizioni che noi abbiamo conquistato, di difendere la Repubblica e la Democrazia. Oggi ci vuole due qualità a mio avviso, cara amica: L'ONESTÀ e IL CORAGGIO. E quindi l'appello che faccio ai giovani è questo: "Cercare di essere onesti", la politica prima di tutto deve essere fatta con le mani pulite! Se c'è qualche scandalo, se c'è qualcuno che da' scandalo, se c'è qualche uomo politico che approfitta della politica per fare i suoi sporchi interessi, deve essere denunciato senza mezzi termini." - Sandro Pertini
Ritagli di giornali, libere opinioni, ricerche storiche, testi e impaginazione di: Tiziano Dal Farra (se non diversamente specificato o indicato nel corpo della pagina)
Problemi col sito? Dissensi?
Segnalazioni, commenti, informazioni? SCRIVIMI/write me!!